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Proiezione del film “Neve” Sala Laguna e incontro con il regista e la protagonista

Oggi 11 febbraio 2025 tutto il Plesso della Pisani ha partecipato alla proiezione di "Neve" riflessione sulla necessità di abbracciare la diversità.

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Il 7 febbraio il mondo ha celebrato la giornata contro il Bullismo e il Cyberbullismo, una data in cui istituzioni e associazioni si impegnano a sensibilizzare giovani e famiglie su questo grave problema. Oggi 11 febbraio tutto il Plesso della Pisani ha partecipato alla proiezione di Neve presso la Sala Laguna, deliziosa opera prima del regista e attore Simone Riccioni che riesce a trattare il tema con delicatezza ed efficacia. «Il film invita il pubblico a riflettere sulla necessità di abbracciare la diversità e di riconoscere il valore unico di ogni individuo, sottolineando la bellezza che può emergere quando si superano i pregiudizi e si abbraccia la connessione umana». Il film, attraverso la prospettiva personale dei due protagonisti e a una storia di vita reale, mira a coinvolgere emotivamente lo spettatore e celebra l’amore che supera le differenze.

ALCUNE CONSIDERAZIONI SULL’INCONTRO CON REGISTA E PROTAGONISTA

Simone Riccioni e Azzurra Lo Pipero hanno raccontato se stessi con onestà, chiarezza e coinvolgendo i ragazzi nelle loro storie. La Testimonianza di Simone, a riguardo della sua infanzia in Uganda e delle relazioni costruite e abbandonate, le sue difficoltà con i compagni e gli amici che lo hanno spinto a “buttarsi” nello sport e poi nel teatro, ha colpito i ragazzi come il suo riconoscere di essere lui “Neve che decide di non parlare”. Azzurra ha raccontato bene il suo essere contemporaneamente alunna di terza media di un paesino dove non c’è bullismo “perché siamo pochi e ci conosciamo tutti” e il lavoro estivo di attrice. E anche questo è piaciuto ai ragazzi. Diversi ragazzi hanno trovato l’occasione e il coraggio di raccontarsi, anche di momenti “duri”, ai compagni. Questo grazie soprattutto al clima che Simone e Azzurra son stati capaci di creare. Ciò che ha anche colpito molto i ragazzi è stato lo “strano fatto” di vedere con i propri occhi e parlare direttamente a dei personaggi che evidentemente il cinema faceva percepire come estranei alla realtà del loro quotidiano.

Entrambi ci hanno comunicato molto bene lo specialissimo rapporto affettivo reciproco che hanno costruito girando questo film. Le tematiche lanciate da questa storia (bullismo, famiglia, silenzio e sofferenza, amicizia e verità) ci permetteranno di discuterne ancora in classe, magari sentendo di più cos’hanno da dire i nostri ragazzi che non sono riusciti a trovare il modo di parlarne davanti a tutti.